Dimenticate il poeta triste! Giovanni Pascoli fu un giovane ribelle, si fece cento giorni di carcere e immaginò persino di far saltare in aria il pianeta! Poi cambiò vita, si dedicò all'insegnamento e si rifugiò con la sorella Mariù e il cane Guli a Castelvecchio di Barga. La sua casa è un mondo a parte: una bilancia simbolica, bottiglie del suo vino, una stufa abitata da api, rebus disegnati a mano e centinaia di fotografie scattate dal poeta. Entrando, scopriamo un Pascoli moderno, sensibile alla natura, appassionato di tecnologia e... pieno di sorprese!