Angelo, giovane barman e pupillo di Nadia, è accusato dell'omicidio della biologa Elena Longo. Nonostante il ragazzo neghi ogni legame con la vittima, il ritrovamento del suo DNA sulle lenzuola della donna aggrava la sua posizione. Intanto, Berardi incalza Larocca e Ghilardi, mentre Annapaola è divisa tra il dovere e i sentimenti per il sospetto Corsano.